Era lì

E’ stato dentro ad un portone giù in periferia
In un casale abbandonato dietro casa mia

Oh, oh

Io sì li conoscevo bene, sono loro tre
E trascinata a forza dentro, Vostro Onore e…e…
E cento, e mille più domande risuonavano
Nell’aula fissa di curiosi, di fotografi
Oh, oh
Il “Fatto”, stampa di provincia, ecco come andò
Passò dalla ragione al torto, era ridicolo

Era lì
A difendersi da cosa e chi?
Era lì
Con la rabbia che saliva, si, lì
Era lì
Occhi a terra e pianto in gola, si
Era lì
Da che parte era l’accusa, e sì
E così
Lei gridò!

Ma che volete che vi dica ancora, ditemi
Mi hann’ trovato, ho resistito, l’ho già detto, o no?
Oh, oh
Ci son stata e mi è piaciuto, ed ho goduto, sì
E forse quel che Voi vorreste è confessarsi, sì
Oh

Il “Fatto”, stampa di provincia, ecco come andò
Passò dalla ragione al torto, era ridicolo
Oh

Era lì
A difendersi da cosa e chi?
Era lì
Con la rabbia che saliva, si, lì
Era lì
Agguerriti e sguardi fervidi
Era lì
Fra i commenti e frasi equivoche
Era lì
Era
A difendersi da cosa e chi?
Era lì
Con la rabbia che saliva, si
E così
Lei gridò!

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